La ciliegia Ferrovia

È la varietà di ciliegia più diffusa in Puglia, la chiamano “oro rosso di Puglia” perchè anche nell’aspetto si mostra come un autentico gioiello: grande, rossa, lucente, consistente, saporita.

 La sua buccia è di colore rosso vermiglio, la polpa è di colore rosa. Ha una forma a cuore e un peduncolo allungato. La consistenza della polpa è di tipo forte e croccante ed ha un sapore dolce e succoso.

Le prime notizie su questa varietà di ciliegia risalgono al 1935. Il nome deriva da un’antica leggenda che narra che il primo albero nacque da un nòcciolo di ciliegie vicino a un casello ferroviario delle Ferrovie Sud-Est.

L’alberello, nato a pochi metri dai binari fu chiamato “Ferrovì”.

Successivamente si è diffusa sul territorio del sud-est barese fino ad arrivare a essere la principale cultivar di Turi, Casamassima, Conversano e paesi limitrofi che vantano una delle maggiori produzioni in Italia. 

Principali principi nutritivi

Le Ciliegie “Ferrovia”, depurative, disintossicanti, diuretiche e antireumatiche, sono ricche di proprietà benefiche per la nostra salute e la nostra bellezza perché ricche di vitamina A e C e di sali minerali quali ferro, fosforo, calcio, magnesio e potassio.

VIDEORICETTA

Cheescake con yogurt e gelatina di ciliegie

Ricetta per la confettura
di ciliegie Ferrovia

Dosi per 1kg di ciliegie:

 1kg di ciliegie

una mela gialla sbucciata

250gr di zucchero

succo di un limone

Sciacquare le ciliegie con il picciolo, poi rimuoverlo assieme al nocciolo. Mettere le ciliegie in una casseruola su fiamma lenta, aggiungere lo zucchero, la mela tagliata in piccoli pezzi e il succo di limone. Mescolare continuamente durante tutta la cottura che dovrebbe durare circa 40 minuti. Se preferite una confettura più liscia, verso fine cottura frullatela parzialmente con un minipimer.

Quando la consistenza vi sembra quella giusta, fate la prova piattino per verificare se è pronta, versando mezzo cucchiaino di confettura su un piatto e raffreddandolo lievemente soffiandoci sopra, poi inclinatelo: non dovrà colare velocemente, ma tendere a rapprendersi.

Una volta pronta, versate la marmellata ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati, chiudete subito i coperchi, capovolgete i barattoli e lasciateli raffreddare in questa posizione per creare il sottovuoto.
Una volta raffreddati, potete conservarli in dispensa. per lunghi periodi.

E’ Ideale per crostate, paste ripiene, pastarelle, bocconotti e la mattina sulle fette biscottate.



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