Lupini secchi


procedura per addolcirli e preparazione della salamoia per la conservazione


  • Lavare accuratamente i lupini, scartare quelli non integri e metterli in ammollo in una ciotola capiente piena di acqua fredda;
  • I lupini devono stare in ammollo per circa 24 ore. Questo servirà a reidratarli, e aumenteranno di volume, il loro colore diverrà un po' più giallo;
  • Trascorso il tempo, scolarli, sciacquarli sotto acqua corrente e trasferirli in una pentola alta e capiente immersi in abbondante acqua.
  • Punto opzionale - Aggiungere un cucchiaino di cenere (di legna o carbone), per chi non avesse a disposizione la cenere, in alternativa può aggiungere un pezzo di carbone intero (quello che si acquista in supermercato per il BBQ). Questa operazione renderà il colore dei lupini molto più intenso.
  • Portare a bollore a fuoco medio e calcolare circa 40 minuti dal bollore .
  • Scolare i lupini, sciacquarli sotto acqua corrente, metterli in una ciotola grande e coprirli con acqua fredda aggiungendo 1 cucchiaio di sale da cucina;
  • L’acqua va cambiata ripetendo le procedure del precedente punto 6 per 2/3 volte al giorno al fine di accelerare la deamarizzazione dei lupini. Si procede continuando a cambiare l’acqua per circa 5/6 giorni sino a quando i lupini risulteranno dolci;
  • Assaggiare i lupini per verificare che siano dolci e preparare la salamoia che li renderà saporiti e permetterà una buona conservazione
  •  Per circa 500 g di lupini addolciti occorrono 1 litro di acqua con 70 g di sale. In una pentola portare a bollore l’acqua con il sale e farlo sciogliere completamente, aggiungere i lupini, far riprendere il bollore e spegnere il gas.
  • Invasare i lupini ancora caldi coprendoli con la salamoia, chiudere ermeticamente, far raffreddare e conservare in frigo per circa 1 mese. Se i lupini dovessero risultare troppo salati conviene tenerli in ammollo in acqua fredda per qualche minuto.

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