Olio fitocomplesso di Canapa Light

Come viene ricavato l'olio fitocomplesso di Canapa Light

La materia vegetale da cui si ricava l’olio proviene da piante di Cannabis L. appartenenti alle varietà iscritte al registro comunitario europeo ed ammesse alla coltivazione.

Si tratta di Cannabis Sativa L. con un basso contenuto di THC (sempre al di sotto dello 0,2% come previsto dai limiti di legge) coltivata in pieno campo, in coltura non estensiva e raccolta a mano. Il prodotto del raccolto viene essiccato secondo requisiti che ne impediscono la formazione di funghi e batteri e poi trinciato senza l’utilizzo di macchinari. Il metodo estrattivo ad ultrasuoni massimizza tutte le caratteristiche e le proprietà della nostra materia prima, mantenendo la completa struttura terpenica (odori) ed ottenendo un prodotto “full spectrum” che contiene quantità significative di cannabidiolo (CBD) e che conserva anche tutti gli altri cannabinoidi, terpeni, flavonoidi e sostanze nutrienti. L’ estratto ottenuto, viene monitorato per valutarne sia gli aspetti qualitativi e quantitativi dei cannabinoidi che le loro caratteristiche microbiologiche. Compiute anche queste analisi, l’estratto viene diluito al 10% con olio extravergine di oliva di nostra produzione.

L’olio EVO in cui viene diluito l’estratto di cannabis non è un semplice veicolo ma ha esso stesso delle proprietà benefiche per l’organismo con un ruolo, a livello fisiologico, ormai ben noto.

Attualmente l’interesse della comunità scientifica è sempre maggiore sulle numerose proprietà dei componenti della canapa, la quale è diventata oggetto di numerosi studi. 

Qui di seguito riportiamo diverse informazioni ricavate da varie fonti on line che spiegano alcune delle proprietà ed impieghi del cannabidiolo. Questa lettura però non vuole sostituirsi al parere del medico che ognuno dovrebbe consultare prima di assumere prodotti a base di canapa light.

Come agisce il cannabidiolo (CBD) sull'organismo

Allevia il dolore.

Tra i vantaggi del CBD, la sua proprietà di analgesico naturale è sicuramente in cima alla lista. Prove scientifiche suggeriscono che i cannabinoidi possono rivelarsi utili nel trattamento del dolore generando un beneficio con un’azione indiretta sul dolore stesso.

 

Per esempio: se improvvisamente avvertiamo un fortissimo mal di denti, assumere qualche goccia di olio di CBD non annullerà la sensazione di dolore come se si trattasse di un analgesico ma modulerà il meccanismo in corso, alleviandolo.

 

Con altri tipi di dolore – ad esempio quello provocato dall’emicrania ricorrente nel corso del tempo – il cannabidiolo (CBD) porta molti benefici se assunto con regolarità in modo tale che ripristini l’equilibrio del sistema endocannabinoide.

L’essere umano è dotato di un sistema endocannabinoide e il cannabidiolo (CBD) agisce indirettamente sui recettori di questo sistema, regolandolo.

Il cannabidiolo (CBD) modula dei meccanismi che già sono esistenti e in atto nel nostro organismo. In sostanza, nel momento in cui si attua uno squilibrio o uno scompenso nel sistema endocannabinoide, la modulazione provveduta dal cannabidiolo (CBD) che agisce, ad esempio, sul sistema immunitario o indirettamente su un processo infiammatorio, tende a ripristinare l’equilibrio originario.

Il cannabidiolo (CBD) comporta una modulazione indiretta di una alterazione del sistema endocannabinoide umano provocata da patologie o traumi.

La ricerca scientifica indaga e studia ogni giorno di più i benefici che il cannabidiolo (CBD) può comportare per la salute umana:

 

-Riduce l’infiammazione e l’autoimmunità

A causa del suo ruolo antinfiammatorio, il CBD è un agente terapeutico molto promettente per una varietà di disturbi infiammatori e quindi tutti i disturbi autoimmuni.

 

-Allevia la nausea 

La cannabis è stata usata per secoli come antinausea e antivomito.

consociazioni canapa

I ricercatori suggeriscono che il CBD e altri componenti non psicoattivi della cannabis possano rappresentare una nuova classe di strumenti terapeutici per il trattamento del dolore cronico. Il trattamento deve essere costante nel tempo e concordato con un medico perchè I benefici comportati dal CBD sono il risultato di un trattamento e non di una singola e sporadica assunzione.

Migliora il sonno

Assumere cannabidiolo prima di andare a letto migliora il sonno nelle persone con insonnia.

Migliora l’appetito, riduce l’acne e la psoriasi

Ci sono diversi studi che mostrano che il cannabidiolo svolge queste azioni  benefiche.

Come usare l'olio di CBD

Le gocce di CBD vengono usate in tutti i modi possibili ovvero sia per uso interno che per uso esterno. Come rimedio a lungo termine per gli squilibri cronici va preso continuativamente, ma funziona anche, prendendolo al bisogno, come rimedio immediato nei casi acuti.

 

ORALE

Chi non hai mai usato l’olio di CBD in genere comincia gradatamente con una sola goccia sotto la lingua la mattina e una il pomeriggio. Il giorno dopo, se poi sente di poter aumentare, continua con 2 gocce (mattino e sera) sino ad arrivare a 4 gocce per due volte al giorno.

Applicando le gocce di olio sotto la lingua, il cannabidiolo non si “disperde” ed esercita le sue funzioni in un tempo minimo, quasi immediatamente.

Il consiglio è di utilizzare 15-20 mg di CBD (4 gocce) due volte al giorno e a seconda del bisogno e che si può ridurre o raddoppiare la dose. L’olio ha una concentrazione di 1000mg di CBD (10%). 1 goccia contiene 5 mg di CBD.

 

CUTANEO

Per i problemi della pelle il CBD viene applicato direttamente sulla zona interessata, oppure può essere diluito in altre creme, valutando i risultati sul lungo periodo.

olio di CBD gold

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